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DECRETO LEGISLATIVO 14 MARZO 2013, n° 33 Riordino della disciplina in materia di pubblicità, trasparenza e obblighi informativi delle pubbliche amministrazioni |
| CAPO VII - DISPOSIZIONI FINALI E TRANSITORIE |
| articolo 48 - Norme sull'attuazione degli obblighi di pubblicità e trasparenza |
| 1 | linee guida del dipartimento della funzione pubblica |
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Il Dipartimento della funzione pubblica definisce criteri, modelli e schemi standard per l'organizzazione, la codificazione e la rappresentazione dei documenti, delle informazioni e dei dati oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente, nonché relativamente all'organizzazione della sezione «Amministrazione trasparente». |
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| 2 | allegato A |
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L'allegato A, che costituisce parte integrante del presente decreto, individua modelli e schemi standard per l'organizzazione, la codificazione e la rappresentazione dei documenti, delle informazioni e dei dati oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente. Alla eventuale modifica dell'allegato A si provvede con i decreti di cui al comma 3. |
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| 3 | il DPCM come strumento formale di adozione degli standard |
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Gli standard, i modelli e gli schemi di cui al comma 1 sono adottati con decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, sentiti il Garante per la protezione dei dati personali, la Conferenza unificata, l'Agenzia Italia Digitale, la CIVIT e l'ISTAT. |
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| 4 | finalità dei decreti di approvazione degli standard informativi |
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I decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri con i quali devono essere adottati i modelli
e gli schemi cui attenersi per la pubblicazione dei dati recano disposizioni finalizzate: ad assicurare il coordinamento informativo e informatico dei dati, per la soddisfazione
delle esigenze di uniformità delle modalità di codifica e di rappresentazione delle informazioni e dei dati
pubblici, della loro confrontabilità e della loro successiva rielaborazione; a definire, anche per specifici settori e tipologie di dati, i requisiti di qualità
delle informazioni diffuse, individuando, in particolare, i necessari adeguamenti da parte di singole
amministrazioni con propri regolamenti, le procedure di validazione, i controlli anche sostitutivi,
le competenze professionali richieste per la gestione delle informazioni diffuse attraverso i siti
istituzionali, nonché i meccanismi di garanzia e correzione attivabili su richiesta di chiunque vi abbia interesse. |
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